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Ministero dell’ambiente: un hashtag per salvare il mare #PlasticFreeGC

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Il  Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera, su mandato del Ministero dell’Ambiente, della tutela del Territorio e del Mare, ha presentato lo scorso luglio il progetto #PlasticFreeGC.

Il progetto #PlasticFreeGC, promosso per l’anno 2019 attraverso il portale dedicato della guardia costiera, mira soprattutto alle nuove generazioni, con particolare riferimento alla tematica “Plastic Free”. Le attività del progetto saranno realizzate principalmente attraverso l’utilizzo dell’hashtag #PlasticFreeGC, che costituisce lo slogan identificativo della campagna di comunicazione ed educazione ambientale in materia di lotta alla dispersione delle microplastiche nell’habitat marino.

La campagna è stata presentata dalla giornalista Rai Valentina Bisti e dal Capo Ufficio Comunicazione della Guardia Costiera il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro. Per fare conoscere l’evento al grande pubblico e sensibilizzare tutti sul danno che le microplastiche stanno creando nel mare, la RAI ha realizzato un apposto spot televisivo che andrà in onda su tutte le reti.

La Guardia Costiera ha presentato questo progetto in 800 istituti scolastici sul tutto il territorio Italia, incontrando oltre 40 mila studenti in tutta Italia. Diversi gli eventi realizzati sul territorio con il coinvolgimento di Amministrazioni locali e associazioni ambientaliste: in soli 4 mesi sontate raccolte oltre 70 tonnellate di plastica lungo i litorali italiani.

Nell’occasione è stata lanciata, inoltre, l’operazione “reti fantasma”, attività mirata al recupero delle reti da pesca abbandonate volontariamente (talvolta accidentalmente) sul fondo del mare, in aree di particolare pregio ambientale, che incidono sul processo di cambiamento dei fenomeni naturali e che rappresentano anche un rischio per la sopravvivenza della flora e fauna marina e per la sicurezza dei subacquei.